Sua Eccellenza P. Cleto Feliho,Vescovo di Kandi (Benin), con una lettera ha voluto esprimere le sue vive condoglianze a Mons. Angelo Casile e a tutta la Parrocchai di San Bruno. Ecco il testo della lettera:
Caro parroco don Mario MANCA, «hai combattuto la buona battaglia,
hai terminato la tua corsa conservando la fede fino alla fine»: riposa in pace!
Con questa parafrasi della seconda lettera di San Paolo a Timoteo (4,7), ho detto sostanzialmente tutto quello che don Mario è stato per noi. Mi ricordo ancora bene quando, da studente, l’ho conosciuto. Don Mario è stato sempre un uomo semplice e pio. Ha risposto SÌ alla chiamata del Signore, che ha servito per tutta la sua vita servendo gli uomini.
Parroco fondatore di codesta parrocchia di San Bruno, don Mario è stato un uomo pieno di umanità in un mondo in cui la cultura, soprattutto quella occidentale, tende a negare Dio. Tutte le sue azioni erano pensate per mettere in luce la dignità che Dio ha dato all’uomo e per esaltare Dio stesso. Era consapevole che Dio era sempre con lui e con il suo aiuto riconosceva sempre le strade che conducono al cuore di ogni uomo e le percorreva per annunciare che il Buon Pastore Gesù, ha dato la vita per ogni uomo rendendolo partecipe del suo mistero di amore e salvezza.
Seguendo le orme di Cristo, don Mario è stato un buon pastore come il suo Maestro Gesù che l’ha amato e l’ha chiamato ad essere un “altro Cristo” per il mondo. Come Cristo, don Mario amava tutti, senza fare differenze. Molti studenti africani, soprattutto quelli del Benin, per quanto conosco, gli siamo debitori. Poiché grazie a don Mario, abbiamo potuto studiare senza problemi. Sempre disponibile, accoglieva tutti a braccia aperte e in spirito di pace. Mi ricordo che sono stato il primo africano ad essere accolto come un fratello, pur essendo un giovane che poteva essere suo figlio.
Don Mario non è stato solo un uomo pieno di umanità, ma è stato anche un uomo molto spirituale. Fedele nella preghiera, aveva una spiritualità forte che confidava in san Bruno e ciò gli permetteva di contemplare Cristo nelle diverse situazioni della vita. Posso affermare che in don Mario, trovavo Cristo. Certamente don Mario trovava questa forza per operare nel piano umano nella preghiera, nella devozione verso san Bruno, e nell’intima unione con Cristo che ha detto: «Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me, non potete far nulla» (Gv 15,5).
Infatti Cristo era ed è ancora il centro della sua vita come traspariva nella sua vita di preghiera, di meditazione personale quotidiana, di fedeltà alla Liturgia delle Ore e soprattutto nella quotidiana celebrazione dell’Eucaristia, che faceva con tanta devozione. Don Mario, ci davi quello che riempiva il tuo cuore: cioè Dio. Sei stato un vero apostolo della nuova evangelizzazione! Entra nella gioia del tuo Signore che hai cercato tutta la tua vita servendo gli uomini; ed intercedi per noi che andiamo a tentoni. Quanto a noi, faremo sempre il nostro dovere con l’aiuto di Dio: pregheremo sempre per te nelle celebrazioni eucaristiche.
Vorrei prima di finire, dire le mie sincere e profonde condoglianze alla famiglia di don Mario, alla parrocchia di San Bruno e a tutta la diocesi di Reggio Calabria – Bova che ha servito con tant’amore e devozione. Possa il Signore nel suo amore, dare a tutti la pace, il conforto e la forza di superare questo momento di tristezza. Rèquiem aetèrnam, dona eis, Domine, et lux perpètua lùceat eis. Requiéscant in pace. Amen.
P. Cleto Feliho